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Recensione Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz Edition: simmetrico, piuma, velocissimo

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz è leggero, solido e velocissimo: dongle 4K incluso, 8.000 Hz via cavo e qualche stutter da considerare.

Recensione a cura di Marco Rinaldi
Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz Edition mouse gaming wireless simmetrico per destrorsi nero foto prodotto

Il verdetto in sintesi

Verdetto rapido

è uno dei mouse più equilibrati che mi siano passati per le mani in questa fascia. Tracciamento solidissimo, click morbidi e rapidi, circa 59 grammi sulla mia bilancia e il dongle 4K già nella scatola. Il bello però arriva quando lo colleghi via cavo e lo spingi a 8.000 Hz: lì spacca.

Punti di forza

  • Sensore BAMF 2.0 fermissimo e preciso: il polling rate resta estremamente stabile sul valore impostato.
  • Circa 59 grammi sulla mia bilancia con scocca piena, zero scricchiolii e una texture opaca grippante che adoro.
  • Dongle 4K già incluso e cavo USB-C morbidissimo: tutto quello che serve per arrivare a 4.000 Hz wireless e 8.000 Hz via cavo è nella scatola.

Punti deboli

  • Leggero overhang sui tasti principali: le dita ogni tanto si impigliano sul bordo quando le rialzo.
  • Occasionale stutter in wireless con la scrivania affollata di altri ricevitori, e un aggiornamento firmware che mi si è bloccato a metà.

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz Edition mouse gaming wireless simmetrico per destrorsi nero foto prodotto

1. Introduzione e verdetto rapido

L’ho preso in mano e il primo pensiero è stato uno solo: ma quanto pesa, niente? Il Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz Edition è la seconda generazione di quella forma piatta e simmetrica, pensata per destrorsi, che ha fatto la fama di Glorious. Stavolta con sensore nuovo, switch ottici e — soprattutto — polling rate fino a 4.000 Hz in wireless e 8.000 Hz via cavo. Roba per chi gioca sul serio e vuole reattività senza zavorra.

Verdetto rapido: è uno dei mouse più equilibrati che mi siano passati per le mani in questa fascia. Tracciamento solidissimo, click morbidi e rapidi, circa 59 grammi sulla mia bilancia e il dongle 4K già nella scatola. Il bello però arriva quando lo colleghi via cavo e lo spingi a 8.000 Hz: lì spacca.

2. Design, forma e qualità costruttiva

La forma è simmetrica, pensata per destrorsi e dichiaratamente piatta, praticamente identica all’originale Model O. Niente guscio a nido d’ape questa volta: scocca piena, niente RGB, e il risultato è un corpo che sulla mia bilancia si è fermato poco sotto i 60 grammi, intorno ai 59 grammi sul mio esemplare 4K/8KHz. In mano sparisce. È lungo 128 mm, largo 61 mm davanti e 67 mm dietro, e quel profilo basso cambia tutto.

Sulla presa sono netto. Con la sua forma piatta dà il meglio in claw e fingertip, ma avendo mani grandi riesco comunque a tenerlo in palm se mi va — semplicemente mi resta meno superficie ai lati su cui chiudere la presa. È un guscio che si adatta a tante taglie di mano, e Glorious lo indica per mani medie e grandi. La parte posteriore degrada un filo, quindi ogni tanto ho dovuto spostare la mano per appoggiare bene il palmo, ma in gioco non mi ha mai dato fastidio.

La costruzione è solida da paura. Niente scricchiolii, niente tintinnii: l’ho stretto, premuto, scosso, e il corpo è rimasto zitto e compatto. Poi c’è il rivestimento, ed è qui che mi sono innamorato. Da vicino si vede una texture a guscio d’uovo, leggermente ruvida e gommosa, che dà molto più grip della solita plastica liscia stampata. È una delle superfici che preferisco in assoluto: opaca, appiccicosa al punto giusto, tiene la mano e non scivola. L’unico limite l’ho sentito con le mani umide, dove torna un po’ sdrucciolevole. Il mio esemplare è nero, ma il modello è disponibile anche in bianco.

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz profilo laterale forma piatta simmetrica per destrorsi mouse leggero

3. Sensore e prestazioni di gioco

Dentro c’è il sensore ottico Glorious BAMF 2.0: fino a 26.000 DPI, 650 IPS e 50 G di accelerazione. Sul campo questo si traduce in un tracciamento pulito e, soprattutto, stabilissimo. Ho controllato il polling con lo strumento di misura e il dato è rimasto estremamente stabile: impostato a 4.000 Hz, oscillava appena tra 3.996 e 3.999 Hz. Nessuno swing evidente: ripetendo il movimento con velocità simile, la variazione restava minima.

Sulla latenza, gli switch ottici insieme all’alto polling rate fanno il loro lavoro. In wireless a 4.000 Hz ho misurato circa 2,43 ms di latenza al click; passando al cavo a 8.000 Hz si scende intorno a 2,18 ms. È meglio, su questo non si discute, ma qui siamo nei rendimenti decrescenti: a 4.000 Hz arriva un pacchetto ogni 0,25 ms, a 8.000 Hz ogni 0,125 ms, e la differenza percepita è sottile.

L’ho messo alla prova su Valorant, dove serve controllo, e su titoli più frenetici. A occhio, onestamente, tra 4.000 e 8.000 Hz non salta addosso niente. Ma nella sensazione sì: quando traccio e premo il grilletto, la risposta arriva immediata, e con un corpo così leggero i flick vengono fuori senza fatica e con buona precisione. È un mouse facile da controllare proprio perché non devi combatterci.

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz sottoscocca sensore BAMF 2.0 skate PTFE pulsante DPI

4. Pulsanti, switch e rotellina

I tasti principali montano switch ottici Glorious, dichiarati per 100 milioni di click. Il feeling è morbido: serve poca forza, c’è un click tattile riconoscibile e diventa facilissimo spammare i colpi singoli. Il suono però tende un po’ al vuoto, leggermente plasticoso, e non ha quella pienezza “premium” che ho sentito altrove. L’implementazione sul O 2 PRO resta comunque pulita: pre-travel minimo, post-travel buono, quasi nessun gioco laterale e niente rocking degno di nota. L’unica cosa che mi ha un po’ infastidito è un leggero overhang dei tasti principali: quando rialzo le dita, ogni tanto sfiorano il bordo del tasto mentre le riporto in posizione.

La rotellina riprende lo stile delle Glorious precedenti. Top gommato con tacche profonde, scorrimento liscio, step presenti ma molto leggeri, e il click centrale è comodissimo da pestare a ripetizione.

I pulsanti laterali stanno solo a sinistra — il mouse è simmetrico nella forma, non nei comandi. Sono piazzati bene e si raggiungono senza problemi, con un filo di pre-travel e un minimo di gioco quando premo verso il fondo, roba che dal centro non noti.

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz primo piano tasti switch ottici rotellina gommata mouse gaming

5. Connettività e durata della batteria

Qui Glorious ha fatto una scelta che mi ha incuriosito. Nella scatola trovi il dongle 4K, e nel dongle si innesta il cavo USB-C: il ricevitore vive con il cavo collegato, vicino al mouse, per la connessione migliore. Da utente desktop l’ho apprezzato parecchio — il cavo è sempre lì, pronto sia per caricare sia per passare al wired. Da portatile, lo ammetto, è meno comodo: ti ritrovi un cavo lungo con il dongle in fondo, più scomodo del classico ricevitore minuscolo che lasci attaccato e infili nello zaino.

Il cavo, comunque, è una delizia: morbidissimo, leggerissimo, di quelli che quasi non senti. La ricarica è via USB-C e posso continuare a usare il mouse mentre è collegato.

Sul wireless ho avuto un solo intoppo: con diversi altri dongle e ricevitori ammucchiati sulla scrivania, ogni tanto spuntava un piccolo stutter, come se il segnale non fosse pienamente solido. Ho spostato e scollegato un po’ di roba inutilizzata, ho fatto ordine, ed è sparito. Via cavo, a 8.000 Hz, tutto liscio: nessun problema, mai.

Sull’autonomia, Glorious dichiara fino a 80 ore a 1.000 Hz e fino a 35 ore a 4.000 Hz. Visto quanto è piacevole il cavo e quanto guadagni a 8.000 Hz, c’è il rischio concreto di finire per usarlo soprattutto cablato — e a me, sinceramente, ci sta benissimo.

Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz dongle ricevitore wireless 4K accessorio incluso nella confezione

6. Software e personalizzazione

Tutto passa da Glorious CORE. È disposto con criterio e si usa con facilità: regoli DPI, polling rate, distanza di lift-off tra 1 e 2 mm e debounce delay tra 4 e 16 ms. Puoi salvare fino a tre profili nella memoria onboard, attivare il Motion Sync, separare il polling tra wired e wireless e aggiornare il firmware quando escono versioni nuove. Io ho portato il debounce al minimo disponibile, 4 ms, e non ho avuto il minimo problema.

Un neo l’ho beccato proprio aggiornando il firmware: l’operazione si è piantata intorno al 70-80% dentro Glorious CORE. Ho chiuso e riaperto l’app, ho riavviato l’update, e a quel punto è andato in porto. Quando poi ho scritto al supporto Glorious, la risposta via email è arrivata in fretta e con voglia di aiutare.

7. Pro e contro

Pro

  • Sensore BAMF 2.0 fermissimo e preciso: il polling rate resta estremamente stabile sul valore impostato.
  • Circa 59 grammi sulla mia bilancia con scocca piena, zero scricchiolii e una texture opaca grippante che adoro.
  • Dongle 4K già incluso e cavo USB-C morbidissimo: tutto quello che serve per arrivare a 4.000 Hz wireless e 8.000 Hz via cavo è nella scatola.

Contro

  • Leggero overhang sui tasti principali: le dita ogni tanto si impigliano sul bordo quando le rialzo.
  • Occasionale stutter in wireless con la scrivania affollata di altri ricevitori, e un aggiornamento firmware che mi si è bloccato a metà.

8. Verdetto finale

Dopo averlo usato a fondo, il Glorious Model O 2 PRO 4K/8KHz Edition mi ha convinto come pochi nella sua categoria. La forma piatta e simmetrica per destrorsi va a nozze con claw e fingertip, regge anche il palm grip per chi ha mani grandi come le mie e si adatta a una bella varietà di taglie. Il sensore è una roccia. Gli switch ottici sono rapidi e morbidi, e con un peso piuma del genere ogni flick viene naturale. Lo consiglio a chi gioca in modo competitivo e cerca precisione, click reattivi e una forma bassa nello stile del Viper V2 Pro — e a chi non teme di tenerlo collegato per spremere gli 8.000 Hz. Se ti servono i pulsanti laterali su entrambi i lati o l’RGB, guarda altrove. Per tutto il resto, fa centro.

Domande frequenti

Il Glorious Model O 2 PRO è adatto a mani grandi?

Sì. Ho mani grandi e lo tengo benissimo: la forma riempie il palmo e, pur essendo nata per claw e fingertip, regge anche il palm grip. Glorious lo indica per mani medie e grandi, e con la parte posteriore leggermente degradante a volte basta spostare un filo la mano per appoggiare bene il palmo.

Posso usare gli 8.000 Hz in wireless?

No. In wireless arrivi fino a 4.000 Hz con il dongle incluso; per gli 8.000 Hz devi collegarlo via cavo. Nella mia esperienza è proprio da cablato che dà il meglio.

Qual è la presa migliore per questo mouse?

Con la sua forma piatta dà il massimo in claw e fingertip. Il palm grip resta possibile, soprattutto con mani grandi, tenendo presente che ai lati c'è meno superficie su cui chiudere la presa. I pulsanti laterali, comodi da raggiungere, sono solo sul lato sinistro.

Quanto dura la batteria?

Glorious dichiara fino a 80 ore a 1.000 Hz e fino a 35 ore a 4.000 Hz. La ricarica è via USB-C e posso continuare a usarlo mentre è collegato — e con un cavo così piacevole è facile finire per usarlo cablato comunque.

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